venerdì, agosto 11, 2006

gluck si moltiplica come i gremlins?

Casa Gluck, ormai disabitata dagli abitanti fervidi, ma sempre casa nei nostri cuori, annuncia il lieto evento: è nato Nino. Il primo figlio dei figli di Gluck. Che roba. Questa notte arriva un sms del Landre. Sono stonata. Abbiamo vissuto insieme un sacco di tempo, dividendoci le merende e le rogne, un capitolo grosso delle nostre vite è stato scritto mentre eravamo insieme, come un surrogato un po’ strambo di una famiglia allargata, di cui facevano parte anche le nostre mamme vere, almeno nei racconti e nelle autoanalisi psicomagiche all’ora del gin tonic. Si sono costruiti sgangherati soppalchi e solide amicizie. Si cuoceva il pesce al vapore e si stiravano pizzoccheri. Si sono abbattuti muri e posato piastrelle. Abbiamo fatto mostre e generato mostri. Ci hanno rubato tutto. Si faceva la doccia mentre qualcuno si lavava i denti. Si girava in mutande mentre si scrivevano tesi. C’era un divano per le coccole e uno per la stanchezza. Abbiamo sconfitto insetti ma non un topo. Ci siamo letti i libri e ci siamo letti dentro. È nato l’amore del secolo.
Noi tutti -scommetto- adesso stiamo facendo i conti con i nostri dati anagrafici, calcolando le possibilità remote di avere anche noi un figlio, e cercando di capire alcuni perché a cui, ormai, non servono risposte.
Nino, infatti, se ne fotte: è lì che succhia da Elettrica e Landre ride.

Etichette:

5 Commenti:

Blogger Bea ha detto...

la vita cambia, secondo me è come un libro, è fatta con i capitoli... x te questo è un capitolo nuovo...

6:33 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

io frigno. anonimo marisa.

6:43 PM  
Anonymous doktordon'tcry ha detto...

alla terza riga già piangevo, a più riprese sono riuscita a non appannare gli occhiali da doktor e arrivare alla fine... sigh sigh... che mery che ta sét!
Quello che hai scritto è tutto vero

Ps: mi mandi una mailina con il numero de landre che non lo trovo più
Ps OT: il mio cane fissa il vuoto, oltre il vuoto c'è il poster di profondo rosso, abel abbaia e il poster cade, fine.

6:53 PM  
Blogger marioski ha detto...

no doktor non piangere che poi ti balla il mentino!
che voglia di morsicartelo, ci vediamo presto, dai. magari facciamo una gita d'accoglienza a nino. hi hi. un pullmann di zie sticchiose, come accolgienza mica male.

8:00 PM  
Anonymous doktor ha detto...

anche io ho pensato alla gita d'accoglienza! dai dai facciamola!

1:17 PM  

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page