martedì, aprile 03, 2007

post della malinconia

Quest’anno sono invecchiata molto. Da cosa si capisce? Non da quei tre capelli bianchi che fanno capolino dalla scriminatura, ma dal fatto che una sbornia dura tre giorni.
Hai vent’anni, fai le tue cazzate, studi, lavori, ti innamori, ti arrabbi, viaggi. Poi un giorno ti svegli, ne hai trenta, e non puoi tornare indietro. Probabilmente rifarei tutto, magari in ordine sparso, ma questo senso unico mi sembra una brutta bestia.
In questo istante sto provando un’incredibile empatia per quella mosca che continua a sbattere contro il vetro della finestra: tutte e due continuiamo a non capire che c’è qualcosa tra noi e la realtà.
Sono nel terzo giorno della sbornia, appunto. Dopo notti di euforia e passione panteistica verso la musica, gli amici, l’arte e la dedizione, la pelle e i capelli rossi, mi sveglio e penso di essermi accompagnata troppo spesso a uomini che pensano non ci siano donne poco affascinanti ma solo bicchieri di wodka troppo piccoli.
Questo è il post della malinconia di quando tutto era nuovo e fragrante.

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8 Commenti:

Anonymous gg ha detto...

Non buttarti giù...

Hai incontrato anche uomini con troppo poco Campari nel bianco, con Fernet troppo allungati, con Sambuche poco moscate, Birre dalle schiumecarenti, Rum poco invecchiati e Cognac adulterati.

5:15 PM  
Anonymous marco ha detto...

davvero hai i capelli rossi?

1:56 PM  
Blogger cilla ha detto...

argh

12:55 PM  
Anonymous DOKTOR ha detto...

tutti in coro!
gli artisti contemporanei sono tanti ma io sono quello col belino davanti!

(dai su che è un evergreen sempre simpatico)

ma com'è che va?

10:08 PM  
Blogger marioski ha detto...

cara doktor, sembra una canzone di elio e le storie tese: "esco da una storia di tre anni con la tipa"

2:07 PM  
Blogger Laura ha detto...

(e tu) e allora mettiti uno scopino in culo e ramazzami la casa...
a proposito di casa, che è successo?

8:16 AM  
Blogger Mezzobusto ha detto...

marioski mi hai beccato in un rapido e fugace passaggio a milano. Infatti sono impelagato in un' avventura extralombarda, di cui puoi trovare un resoconto su

www.ergorsum.blogspot.com

Lo spleen trentanne è epidemico. Secondo me è solo il timore dei trenta come numero-feticcio e a trentuno staremo molto meglio. In generale mi sembra di essere troppo giovane per gli adulti veri e troppo adulto per i giovani veri. Ma per lo meno ora lo ho capito e limito la produzione di casini..

5:45 PM  
Blogger Mezzobusto ha detto...

messaggio per il doktor:
INVITAMII!!

5:46 PM  

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